Il Monte Bolza è una delle montagne meno “appariscenti” del gruppo del Gran Sasso ma per chi raggiunge Campo Imperatore da Castel del Monte è la prima vetta che si incontra
e spicca quasi isolata in mezzo alla piana. E’ la montagna che domina su Castel del Monte, distinguendosi rispetto ai “colli” arrotondati del paesaggio circostante per la sua caratteristica “rugosità”.
L’idea di partire dai Prati di Cretarola viene abbandonata per abbreviare l’anello e così, dopo aver parcheggiato le auto, percorriamo la Valle Servella fino al Guado della Montagna. Fin qui, l’itinerario è abbastanza agevole ma raggiunte le pendici di Monte Bolza ci si rende immediatamente conto che il dislivello è concentrato in poche centinaia di metri!! Si sale, quindi, sul sentiero che si inerpica ripido tra massi e roccette, con qualche passaggio facile in arrampicata, ed in breve si raggiunge la vetta di Monte Bolza (1904 m). La giornata limpida settembrina ci permette di ammirare, da una prospettiva unica, l'Altopiano di Campo Imperatore e tutte le cime circostanti, con Monte Camicia, Monte Prena e Corno Grande sempre in primo piano.
Dalla vetta si segue per circa 2 km un percorso di cresta, lungo il panoramico crinale fino a Cima di Monte Bolza (1927 m).
Attenzione sui pendii del Bolza e fino a Cima di M. Bolza, perché è possibile l'incontro con la rara vipera dell'Orsini, che qui può resistere all’aperto fino a metà ottobre!
Dopo una piacevole, anche se un po’ freddina, pausa panino, da Cima di M. Bolza decidiamo di scendere la ripida Costa Zorlana, tagliandola nettamente, per arrivare in loc. Scoppaturo dove è presente un vero e proprio canyon. Spettacolare vedere un "quasi lago" all'interno del canyon!! E qui c’è anche la Grotta della Valianara! Un luogo molto suggestivo, bello da percorrere, tra pareti di roccia, sabbia e dune di pietra, che ha fatto da scenografia ai tanti film western girati a Campo Imperatore.