Pubblicato Martedì, 16 Maggio 2017 15:30

Il Lago Vivo e la Grotta dello Schievo: meraviglie del PNALM 14 maggio 2017

Tra le tante meraviglie all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la Grotta dello Schievo e il Lago Vivo sono senza dubbio due “gioielli” che meritano di essere conosciuti.

L’itinerario prende inizio dalla strada statale 83 Marsicana, al Valico di Barrea. Dopo un primo tratto di circa 3 km, si arriva nella secolare e fresca faggeta della Val Porcile e si inizia a costeggiare il gorgogliante Rio Torto, che in primavera stupisce con le sue numerose cascatelle. Anche la faggeta è di notevole interesse, per la presenza di alcuni alberi secolari; un faggio in particolare cattura l’attenzione: in sei Folletti per abbracciarlo!

Per dirigersi alla Grotta dello Schievo, occorre percorrere una “variante” del sentiero principale, denominato K3, che conduce fin sotto ad una bastionata rocciosa, dove si apre un grande antro, molto spettacolare. La Grotta dello Schievo è un vero e proprio scrigno di bellezza. E’ possibile entrare al suo interno per ammirare uno spettacolare salto di acqua di circa cinque metri che sgorga direttamente dalla roccia e va a formare un laghetto d’acqua cristallina. Purtroppo non siamo fortunati e oggi, 14 maggio, non c’è traccia né della cascata nè del laghetto (di certo, fino a qualche giorno prima l'acqua c'era!!). La stagione è quella giusta ma evidentemente in questa zona le precipitazioni invernali quest’anno non sono state sufficienti per farci ammirare questo spettacolo della natura.

Riprendiamo il cammino rientrando sul sentiero principale e continuando la salita, al termine della quale ci si ritrova sull’altopiano che prelude all’arrivo al Lago Vivo. Proseguiamo sempre nella faggeta su terreno relativamente pianeggiante, con vari saliscendi nei quali si possono anche ammirare inghiottitoi e altre formazioni carsiche.

Percorrendo una breve discesa e passando davanti alla Fonte degli Uccelli, si raggiunge la meravigliosa conca in cui è incastonato lo splendido Lago Vivo, a circa 1600 m di quota, uno specchio d’acqua unico perché cambia continuamente le proprie dimensioni in base alle stagioni ed alle precipitazioni…ecco perché si definisce “vivo”! In effetti, anche il Lago Vivo risente quest’anno delle scarse nevicate e invece di un vero e proprio lago troviamo uno stagno. Ma non si può rimanere delusi, perché l’aspetto mutevole del lago è una delle meraviglie di questo angolo di Parco.

Il ritorno avviene attraverso la faggeta della Valle dell'Inferno, in costante discesa per la morena di un vecchio ghiacciaio, transitando davanti all'edicola votiva dedicata alla Madonna del Buon Passo, fino alla Sorgente delle Donne ed infine, percorrendo circa 1 km di carrareccia con lievi saliscendi, alle auto.

 

Galleria Fotografica

Traccia gps

12.4 km, 05:49:39

 

 

 

 

 

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information