La Via ferrata Ricci, che porta alla Vetta orientale del Corno Grande, permette di ammirare la maestosità del massiccio del Gran Sasso.
Riattrezzata nell'estate del 2017 grazie ad un finanziamento della Regione Abruzzo (così come le altre ferrate del Gran Sasso), la Via Ricci permette di raggiungere i 2903 m della vetta Orientale del Corno Grande, che, sebbene sia leggermente più bassa della vetta Occidentale, risulta essere la più "spettacolare".
La partenza è da Prati di Tivo, in cabinovia, fino alla stazione di arrivo della Madonnina, per poi proseguire a piedi percorrendo il bellissimo Vallone delle Cornacchie fino al Rifugio Franchetti (2433 m). A poca distanza c’è il sentiero che conduce all’inizio della ferrata Ricci e, come di consueto, al rifugio vengono controllate le attrezzature ed indossati casco ed imbraco.
Nonostante l’affollamento domenicale sul percorso, il nutrito gruppo di Folletti in fila indiana segue l’evidente sentiero a mezza costa che taglia il ghiaione alle spalle del rifugio e che porta ai piedi di una grande rampa rocciosa. Qui inizia la parete attrezzata: con facile arrampicata, sempre in sicurezza, si raggiunge la cresta Nord della Vetta Orientale. Da questo punto ci si affaccia su di un vertiginoso quanto spettacolare abisso. Per alcuni è la prima volta su questo percorso e gli affacci sul famosissimo Paretone lasciano senza parole! Giunti all’incrocio con la via normale che sale dal Ghiacciaio del Calderone, tra i salti rocciosi della cresta finale si raggiunge la vetta e lo scenario diventa ancora più mozzafiato.
Dopo le fotografie di rito sulla vetta orientale, si scende verso il Ghiacciaio del Calderone per altra bella via attrezzata per la prima volta lo scorso anno. Anche qui panorama tra i più belli e suggestivi dell’intero Abruzzo!
Dal ghiacciaio diventa tutto più facile: riguadagnando il sentiero per la Sella dei Due Corni, si ritorna al Franchetti e poi da qui alla Madonnina, punto di arrivo/partenza della cabinovia che collega i Prati di Tivo.