Traversata Val Fondillo - Valle Canneto 21 luglio 2019Tra le montagne del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, attraverso la suggestiva Val Fondillo e la fresca Valle di Canneto.
Arrivati in pullman al parcheggio adiacente al Museo della Foresta di Opi, iniziamo a percorrere il sentiero F2 del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Costeggiando la vecchia Segheria di Val Fondillo, si risale la notissima valle camminando lungo un percorso storico utilizzato sia per gli scambi commerciali tra Abruzzo e Lazio che dai pellegrini che, partendo da Opi e Pescasseroli, raggiungevano il Santuario della Madonna di Canneto.
Salendo verso il valico del Passaggio dell’Orso (q. 1672 m.), con una breve deviazione dal sentiero, visitiamo la piccola ma deliziosa Grotta delle Fate.
Nei pressi del valico notiamo numerosi faggi a terra, che ritroveremo spesso attraversando le valli dei Tre Confini e di Canneto. Sembra come se, anche qui, le tempeste di vento si siano scatenate con tanta violenza da abbattere questi giganti della foresta.
Poco oltre il valico del Passaggio dell’Orso lo sguardo si apre su Monte Petroso e Forca Resuni. Raggiungiamo l’ampia radura dei Tre confini, alle falde del Monte Petroso, dove vi sono le sorgenti del fiume Melfa, che con cascatelle e vasche di acqua limpida attraversa tutta la valle.
Continuiamo la discesa fino al Casone Bartolomucci, dove inizia la Valle di Canneto, giungiamo al grazioso rifugio Acquanera, e sempre con il torrente alla nostra sinistra facciamo due brevi deviazioni per ammirare alcune cascate, tra le quali la più nota intitolata a Giovanni Paolo II.
Raggiungiamo il noto e molto frequentato Santuario della Madonna di Canneto, posto alle falde del monte La Meta, e dopo una pausa ristoro e la visita al santuario ritroviamo il pullman per il rientro.
16.6 km, 07:42:20