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La Riserva naturale Lecceta di Torino di Sangro è un'area naturale protetta istituita nel 2001.
La riserva si estende per 165 ettari, nel comune di Torino di Sangro, dalla foce del fiume Sangro fino alla collina dove si trova il Cimitero di Guerra Britannico, ovvero dal mare fino a circa 115 m di altezza. L’area è diventata protetta e di importanza ambientale fin dal 1971, per l’esistenza di un bosco litoraneo, con macchia mediterranea mista, in cui il leccio ne è la specie più rappresentativa. Infatti, il bosco di Terracoste, come era anticamente chiamata la zona, è uno dei pochi boschi litoranei relitti dell’Adriatico. Il bosco a lecci e roverelle copre buona parte della Riserva, allungandosi oltre il Fosso del Diavolo e all’interno verso il Cimitero di Guerra Britannico, per più di 110 ettari.
La Riserva regionale di Torino di Sangro è l’unico luogo dove è presente l’unica popolazione vivente in natura di testuggine terrestre (Testudo hermanni) simbolo della Riserva.
Muovendo dal Lungomare di Torino di Sangro, il percorso si svilupperà principalmente nei sentieri della lecceta di Torino di Sangro toccando alcuni punti di interesse storico - naturalistico. La prima parte del percorso costeggerà il fiume Sangro e si concluderà al Centro Visite della Riserva, dove saremo accolti dalle guide della Cooperativa Terracoste che ci accompagneranno alla scoperta delle peculiarità della Riserva Naturale Regionale “Lecceta di Torino di Sangro”. Attraverso un sentiero della Riserva giungeremo al Cimitero Militare Britannico, dove potremo godere di un breve approfondimento storico a cura della sig.ra Paola Natale redattrice del libro “Sulla Linea Gustav - Il cammino della memoria”.
Dal cimitero, godendo del magnifico panorama del pianoro in località piana di Sangro, ci immergeremo nella fitta vegetazione della Riserva per giungere fino al Trabocco Punta le Morge. Dopo un breve approfondimento sulla storia di queste macchine, torneremo al punto di partenza passando per il tracciato della ex ferrovia (futura Via Verde).
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