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- Pubblicato Domenica, 26 Luglio 2026 14:15

Canyon della Sfischia (Maiella) - 26 luglio 2026
Torniamo per un’escursione nel settore occidentale della Maiella, con partenza dal parcheggio degli impianti di Campo di Giove e successivo trasferimento in seggiovia fino a Guado di Coccia (1674 m).
La giornata si è presentata da subito caratterizzata da forte vento ma con cielo sereno che ha permesso ampie vedute sulle montagne circostanti.
Dal valico di Guado di Coccia siamo saliti lungo i ripidi pendii erbosi e pietrosi della montagna, seguendo in parte il tracciato dei vecchi impianti sciistici ormai dismessi. L’ambiente è apparso subito tipicamente appenninico, caratterizzato da vaste praterie d’alta quota, rocce calcaree e ampi panorami sul massiccio della Maiella e sulle montagne vicine.
Durante la salita abbiamo attraversato zone ricche di fioriture di stelle alpine e osservato numerose forme del paesaggio carsico, tipiche di questo territorio. Dopo circa due ore di cammino abbiamo raggiunto il suggestivo Canyon della Sfischia, una profonda incisione naturale scavata nelle rocce calcaree, che rappresenta uno degli elementi geologici più interessanti dell’area.
Il canyon si presenta come una stretta spaccatura nella montagna, con pareti rocciose stratificate che testimoniano la lunga storia geologica della Maiella. La sosta in questo luogo ci ha consentito di osservare da vicino le caratteristiche del fenomeno carsico e di apprezzare il particolare fascino del paesaggio.
A causa dei tempi disponibili legati al previsto peggioramento meteo del primo pomeriggio, l’escursione si è conclusa al Canyon della Sfischia, senza proseguire verso Cima di Femmina Morta, l’Altare dello Stincone e le altre mete previste dall’itinerario completo.
Abbiamo quindi intrapreso il percorso di ritorno lungo un itinerario più protetto dal forte vento da ovest, rientrando già alle ore 13:00 a Guado di Coccia e successivamente a Campo di Giove.
L’escursione, pur non completata integralmente, si è rivelata molto interessante sotto il profilo naturalistico e paesaggistico, offrendo l’opportunità di conoscere un ambiente montano di grande valore e di osservare da vicino uno dei luoghi più caratteristici della Maiella.
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Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









