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- Pubblicato Lunedì, 05 Ottobre 2026 14:15

Cima Macirenelle e passo della Formica 4 ottobre 2026
Domenica 4 ottobre abbiamo partecipato all’escursione alla Cima Macirenelle e al Passo della Formica, con partenza da Capo Le Macchie.
Il percorso, ad anello, si è sviluppato per circa 13 km, con un dislivello complessivo di circa 1300 metri. La giornata è iniziata con condizioni meteorologiche abbastanza buone e un cielo nel complesso sgombro da nuvole. Durante l’escursione, tuttavia, non sono mancati alcuni momenti caratterizzati dalla presenza della nebbia. La visibilità si è così ridotta a tratti, rendendo ancora più suggestivo l’ambiente della montagna.
Abbiamo percorso il sentiero G6, passando per Colle Bandiera e proseguendo verso le zone più elevate della Maiella.
La salita, impegnativa ma molto appagante, ci ha permesso di ammirare paesaggi di grande bellezza. Tra prati, rocce e tratti di vegetazione abbiamo potuto apprezzare la straordinaria varietà del paesaggio della Maiella Orientale.
L’escursione ci ha regalato scorci particolarmente suggestivi, anche quando la nebbia avvolgeva le cime.
In prossimità della Cima Macirenelle abbiamo raggiunto l’anticima, scegliendo di non percorrere l’ultimo tratto fino alla vetta vera e propria. Possiamo quindi dire, con un pizzico di ironia, di aver trascurato Cima Macirenelle, fermandoci alla sua anticima.
La prosecuzione verso il Passo della Formica ha comunque compensato ampiamente questa piccola rinuncia. Il percorso si è rivelato interessante sia dal punto di vista paesaggistico sia sotto l’aspetto escursionistico. La Maiella ha mostrato ancora una volta la sua capacità di sorprenderci con ambienti selvaggi e poco conosciuti.
Particolarmente prezioso è stato il contributo degli accompagnatori del CAI di Fara San Martino. Grazie alla loro esperienza abbiamo potuto conoscere e apprezzare angoli meno frequentati e autentiche bellezze nascoste della Maiella.
A loro rivolgiamo quindi un sincero ringraziamento per la disponibilità, la competenza e la passione dimostrate. È stata un’esperienza che ci ha permesso di vivere la montagna in modo ancora più consapevole e coinvolgente. Nonostante qualche passaggio nella nebbia, il bilancio della giornata è stato decisamente positivo.
Una splendida escursione, alla scoperta di una Maiella affascinante, selvaggia e ricca di luoghi ancora tutti da scoprire.
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Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









