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- Pubblicato Mercoledì, 26 Ottobre 2016 15:30
Monte Meta e la Piana del Voltigno 23 ottobre 2016
L’ultima escursione del Programma 2016 ci ha portati in montagna nella sua veste oramai autunnale, per una bella escursione sull’altopiano del Voltigno e sul Monte Meta.
Seguendo la strada principale che dal centro abitato di Villa Celiera attraversa il paese (con la possibilità di osservare le caratteristiche formazioni rocciose conosciute come “i Merletti”), si prosegue inoltrandosi nella faggeta sino ad arrivare ad una delle “porte di ingresso” dell'altopiano, Vado di Focina a quota 1383 m.
Lasciate le auto, dove termina la strada asfaltata, si inizia a camminare subito lungo una carrabile che si inerpica dolcemente nella faggeta, rigogliosa e fresca in estate ma brulla e calda in questo periodo. Si attraversa Valle Caterina fino a giungere al Malepasso. Da qui si raggiunge la cresta panoramica, caratterizzata da distese di ginepri ed uva ursina, per poi continuare, senza una vera e propria traccia, fino alla vetta del Monte Meta (1784 m). La vista da lassù sarebbe spettacolare se non fosse per la giornata scura e grigia! Nonostante ciò sono inconfondibili i panorami sulla piana di Campo Imperatore e sulle vette del Camicia e del Prena e sulla bellissima Piana del Voltigno, un altopiano di origine carsica la cui caratteristica sta soprattutto nei numerosi laghetti e doline. Tra questi, in particolare, il Lago Sfondo (1304 m), un piccolo laghetto, importante punto cartografico al confine tra la provincia dell'Aquila e quella di Pescara, che la tradizione popolare ritiene appunto… senza fondo!
Per il ritorno, dopo aver ripercorso lo stesso sentiero fino al Malepasso si lasciano gli ampi panorami ed i rimboschimenti di pino, il cui verde brillante contrasta con il color ruggine dei faggi, e si rientra sul comodo sentiero che in breve ci riporta sulla piana del Voltigno ed al Vado di Focina.
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