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- Pubblicato Mercoledì, 02 Agosto 2017 12:17
Festa della Montagna al Rifugio Tarì
La prevista Festa della Montagna quest'anno si svolgerà solo Domenica 6 agosto. Appuntamento a Lama dei Peligni per trascorrere una giornata nella splendida cornice della Maiella orientale.
Ritrovo ore 8.30 di domenica 6 agosto al parcheggio della funivia delle Grotte del Cavallone a Lama dei Peligni (Località Pian di Valle lungo la S.S. Frentana a quota 760).
Ritiro biglietto (con convenzione Rifugio Tarì, prezzo per la funivia 6 euro A/R, altrimenti 13 euro A/R) e partenza con impianto.
Alla fine della corsa (quota 1388 m - località Colle Rotondo – durata 20 minuti circa) chi vuole può effettuare la visita delle Grotte del Cavallone (con convenzione Rifugio Tarì, prezzo ridotto). Dopodiché ci si dirige al Rifugio Tarì (dalle grotte si sale fino a Vaduccio, posto a quota 1620, si percorre il breve tratto che riscende verso il rifugio a quota 1540 - circa 1 ora – 180 m di dislivello). Arrivati al Rifugio si farà una breve escursione di circa due ore A/R fino a Fonte San Martino, da poco restaurata dal Parco Nazionale della Maiella. Al termine, pranzo conviviale organizzato dall’Associazione presso il Rifugio Tarì, fornito di acqua, grazie alla vicinissima omonima fonte.
E’ richiesto un contributo per l’utilizzo del rifugio di 10 euro a persona (da aggiungere al contributo per l’ASD Folletti del Morrone per l’organizzazione del pranzo di domenica).
Si chiede di comunicare entro venerdi 4 agosto l’adesione all’escursione, per poter acquistare i biglietti a prezzo ridotto e poter organizzare la spesa.
Sabrina 348/4288866 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.







Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









