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- Pubblicato Martedì, 11 Agosto 2020 08:15
Festa della Montagna: Notte sotto le stelle al Rifugio Jaccio Grande 8 e 9 agosto 2020
Quest’anno la Festa della Montagna ritorna sul Morrone, precisamente a Jaccio Grande, splendida conca a 1700 mt di quota dove è situato l’omonimo rifugio,
particolarmente caro all’Associazione tanto da averlo ricevuto in assegnazione dal Comune di Salle per la gestione nei prossimi anni.
Un bel gruppo di Folletti da ogni parte d’Abruzzo si è ritrovato sabato pomeriggio a Salle pronti a salire sui mezzi che ci hanno aiutato a raggiungere il punto di partenza del sentiero Q9 del Parco. Con gli zaini stracarichi di tende, sacchi a pelo e vivande per due giorni, ci incamminiamo sul ripido sentiero cd. dei Carbonai che in circa due ore conduce al Rifugio. Arrivati con la fioca luce di una giornata un po’ grigia e di un sole quasi al tramonto, approfittiamo per terminare qualche lavoro di sistemazione della struttura e preparare le tende per la notte. Le norme anticovid purtroppo quest’anno ci richiamano al rispetto delle regole ed il pernotto all’interno è vietato. Ma il nostro accampamento multicolore è bellissimo sotto un cielo stellato di notevole splendore.
Dopo la cena facciamo una breve escursione fino al crinale che si affaccia sulla Valle Peligna, un’occasione unica per ammirare la Via lattea e le più famose costellazioni, le luci di paesi e città lontane.
La domenica mattina, svegliati presto per ammirare l’alba, dobbiamo rinunciare a causa delle nuvole basse che avvolgono rifugio, tende e le montagne circostanti. Dovremo aspettare un bel po’ per vedere il sole e decidere di effettuare una breve escursione alle Croci di Pratola, per poi tornare al Rifugio di Jaccio Grande, pranzare e riscendere sempre per il sentiero Q9 verso la carrabile per Salle Vecchio.







Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









