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- Pubblicato Lunedì, 20 Ottobre 2025 08:10
Colle del Peschio 19 ottobre 2025
Nel Parco Nazionale della Maiella c'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire. Un bellissimo "balcone" con vista sul paese di Fara San Martino e sul lago di Casoli.
Gemellaggio, ormai di routine, con il CAI di Fara San Martino, grandi conoscitori della Maiella orientale.
Dal parcheggio delle Gole di Fara, entriamo subito nel canyon che si mostra nella sua grandiosità. La strettoia che caratterizza le gole di San Martino è di grande fascino e suggestione. Subito fuori dalla parte più stretta, la valle si presenta più ampia ma sempre caratterizzata da imponenti pareti rocciose su entrambi i versanti. Poco dopo raggiungiamo i resti del Monastero benedettino di San Martino in Valle, oggetto di recenti scavi che l'hanno riportato alla luce.
Risaliamo interamente il vallone il Vallone di Santo Spirito fino a raggiungere Bocca dei Valloni a circa 1000 m di quota. Imbocchiamo quindi il sentiero G6 del Parco Maiella. Siamo orami nella faggeta con i suoi caldi colori autunnali Raggiunta la quota di di 1300 m circa, lasciamo il sentiero ed imbocchiamo una diramazione che conduce dapprima a Fonte del Peschio, ed in poco tempo al Colle del Peschio, con il suo panorama unico e mozzafiato. Foto di vetta del folto gruppo di escursionisti: Folletti, CAI di Fara e CAI di Campobasso. Il ritorno per la via di salita.







Abbiamo scelto l’escursionismo come attività principale poiché è uno sport che consente di unire cultura e movimento. In generale, l’escursionismo è inteso come attività non competitiva in cui si ricerca il contatto con la natura e la cultura dei luoghi; esso offre agli appassionati i piaceri del ritrovare il benessere interiore e della immersione nella natura e suscita, dalla conoscenza diretta e concreta sul campo, l'interesse verso un maggiore impegno nelle azioni di tutela del territorio.









