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- Pubblicato Domenica, 15 Febbraio 2015 20:36
Associazione sportiva dilettantistica Folletti del Morrone |
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Alla scoperta delle erbe spontanee ed eduli delle nostre montagneDOMENICA 23 APRILE 2017 |
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| Tipo di Itinerario: | Anello |
| Punto d'incontro: | Ore 8.40 Raiano, al Km 171,600 della S.S. 5 |
| Orario di partenza: | Ore 9.00 |
| Difficoltà: | T |
| Dislivello salita/discesa: | |
| Tempo di Percorrenza: | 4 ore |
| Lunghezza Percorso: | |
| Descrizione Percorso: |
Passeggiata guidata nella valle del fiume Aterno, dedicata alla conoscenza delle erbe spontanee ed eduli delle zone umide |
| Punti d'acqua: | |
| Esposizione al Sole: | 60% |
| Esposizione al Vuoto: | no |
| Itinerario per bambini: | si |
| Sconsigliato per: | nessuno |
| Mezzo di Trasporto: | Auto proprie |
| Accompagnatori: |
Ezio Presutti – Antonio Tronca |
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DESCRIZIONE ITINERARIO |
Dopo la breve escursione guidata dall'esperto, che si svolge nei dintorni di Raiano, chi vorrà potrà fermarsi a pranzo (Hotel Santacroce a Sulmona) per degustare alcuni piatti tradizionali a base di erbe spontanee eduli. Costo del pranzo: euro 15 a persona E' GRADITA PRENOTAZIONE ENTRO MARTEDI 18 APRILE |
| Foto on-line: | Google foto |
| Articolo escursione: | 2017_0423 Relazione erbe spontanee eduli |
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- Pubblicato Domenica, 15 Febbraio 2015 20:36
Associazione sportiva dilettantistica Folletti del Morrone |
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Castelli e paesaggi misteriosi della provincia aquilana DOMENICA 9 APRILE 2017 |
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| Tipo di Itinerario: | Anello |
| Punto d'incontro: | Ore 8.30 presso il bar Castello di Prata d’Ansidonia |
| Orario di partenza: | Ore 8.45 |
| Difficoltà: | E |
| Dislivello salita/discesa: | 550m/520m |
| Tempo di Percorrenza: | 4 ore circa (esclusa visita alle chiese di Bominaco) |
| Lunghezza Percorso: | 12 Km circa |
| Descrizione Percorso: |
Prata d'Ansidonia (850m) - Castel Camponeschi (884m) – Tussio (820m) - Monte Buscito (1169 m) - Castello di Bominaco (1071m) - Bominaco - Sentiero di ritorno per Prata d’Ansidonia |
| Punti d'acqua: | 3 (Castel Camponeschi, Tussio, Bominaco) |
| Esposizione al Sole: | 50 % |
| Esposizione al Vuoto: | 0% |
| Itinerario per bambini: | 16 anni in su |
| Sconsigliato per: | Persone poco allenate |
| Mezzo di Trasporto: | Auto proprie |
| Accompagnatori: |
Anna Maddalena Belcaro – Elvira Giovannoli |
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DESCRIZIONE ITINERARIO |
Dal paese di Prata d’Ansidonia q 846, si segue il sentiero verso Castel Camponeschi (circa 1 km), un borgo fortificato ormai abbandonato, ma ad un tempo luogo di vita della potente famiglia Camponeschi. E’ uno dei 99 castelli aquilani. Da Castel Camponeschi si possono ammirare le possenti rovine di Peltuinum e seguire con lo sguardo una parte del percorso del Trattuto Magno che collegava L'Aquila a Foggia. Nel bosco si prosegue fino a Tussio (circa 3 km), incontrando una deliziosa dolina con laghetto. Tussio è un borgo fatato con edifici ricchi di elementi architettonici e decorazione di pietra, non sempre decifrabili. Dal cimitero di Tussio si sale su Monte Buscedo che fa da spartiacque tra la Piana di Navelli e la Valle dell’Aterno. Il Monte Buscedo è una modesta altura di circa 1159 m che presenta molte caratteristiche che ci aprono ad una storia misteriosa sia geologica che antropologica. Il monte ha la forma di una schiena di balena, molto arrotondata, coperta da arbusti di ginepro e da una fitta pineta. Dal lato ovest si ergono delle torri di granito che sembrano quasi una fortezza naturale: sono caratterizzate da fessure orizzontali, da blocchi squadrati disposti a semicerchio, da forme regolari che indicanbo un intervento dell'uomo. Il luogo è stato una cava di pietra come si può dedurre dalle lastre rocciose perperndicolari, da sottili linee di taglio, da pietroni squadrati. Lungo la cresta del monte ci sono buche dalla funzione misteriosa, sicuramente tombe antichissime o forse depressioni doliniche o forse scavi per sistemare armi contraeree durante la seconda guerra mondiale. Lungo il fianco del monte si osserva almeno una tomba a pozzolana. Il Monte Buscedo offre un panorama a 360° su una eccezionbale corona di montagne che comprendono Terminillo, Monte Ocre, Monte Cagno, Monte Sirente, I monti del PNALM, il Morrone e la Maiella, fino alla cordigliera di Campo Imperatore. Sarà divertente identificare le cime ed i paesi che si adagiano lungo i crinali dei monti, le valli o gli altipiani. Il sentiero arriva sul castello di Bominaco che si vede dall’alto in un’insolita posizione che inquadra perfettamente le possenti mura e l’elegante ed inespugnabile bastione. A Bominaco ci sarà la visita delle due famose chiese romaniche: San Pellegrino con la totale copertura di affreschi e lo straordinario calendario, Santa Maria Assunta dallo straordinario impianto architettonico. Da Bominaco si prosegue per un breve tratto su strada fino al km 2 per imboccare di nuovo un sentiero in mezzo ad un bosco: per chi vorrà o saprà vedere, la selva di Tussio offrirà le sue mille meraviglie di cespugli, alberi, fiori, muschi, pietre. Le volpi amano farsi vedere, perché sono troppo vanitose e desiderano che si ammiri il loro mantello e la loro coda. Al termine dell'escursione sarà possibile fermarsi presso il Bar Castello di Prata D'Ansidonia per uno spuntino con le nostre pizze rustiche e dolci, ordinando al bar bevande e caffè. |
| Foto on-line: | Google foto |
| Articolo escursione: | 2017_0409 Relazione Castelli aquilani |
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- Pubblicato Domenica, 15 Febbraio 2015 20:36
Associazione sportiva dilettantistica Folletti del Morrone |
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Con bussole e cartine tra gli olivi secolari di Tocco da Casauria |
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| DOMENICA 26 MARZO 2017 | |
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| Tipo di Itinerario: | Anello |
| Punto d'incontro: | Ore 8.30 parcheggio del Convento Francescano (Osservanza) di Tocco da Casauria |
| Orario di partenza: | Ore 10:00 |
| Difficoltà: | T |
| Dislivello salita/discesa: | 150 m/150 m |
| Tempo di Percorrenza: | 3 ore |
| Lunghezza Percorso: | 6 km |
| Descrizione Percorso: |
La prima ora della mattinata sarà dedicata ad una breve lezione sul tema: orientamento e topografia per escursionismo e trekking. Si passerà quindi, cartina e bussola alla mano, ad una esercitazione pratica, consistente nel percorrere un itinerario definito su carta. Si attraverseranno in particolare gli oliveti secolari del Comune di Tocco da Casauria, nel paesaggio olivicolo candidato al riconoscimento di “Paesaggio Rurale Storico”. |
| Punti d'acqua: | 2 |
| Esposizione al Sole: | 50 % |
| Esposizione al Vuoto: | 0% |
| Itinerario per bambini: | 12 anni in su |
| Sconsigliato per: | nessuno |
| Mezzo di Trasporto: | Auto proprie |
| Accompagnatori: |
Giorgio Monacelli – Stefano Di Giulio |
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DESCRIZIONE ITINERARIO |
Dal Convento Francescano si scende all'abitato di Tocco da Casauria e successivamente si raggiunge la frazione denominata Pareti. Quindi, scesi nella valle del Torrente Arolle, seguiremo il corso del torrente per poi risalire alla Contrada Marano. Di qui a poco inizia il percorso tra gli oliveti secolari. Ci divideremo in gruppi e, bussola e carta alla mano, ingaggeremo un "accesa competizione" di orienteering. Al termine del percorso, ci ritroviamo insieme per il pranzo "immersi nel paesaggio olivicolo toccolano" (per chi vorrà partecipare è previsto un contributo per l'organizzazione del pranzo di € 3 - da aggiungere al contributo di € 2 per l'escursione). |
| Foto on-line: | Google foto |
| Articolo escursione: | 2017_0326 Relazione Orienteering Tocco |

















