riverside1---bike 200.jpgriverside1---escursionismo 200.jpgriverside3-ciaspole 200.jpgriverside4--scialpinismo 200.jpgriverside6--scialpino 200.jpgriverside7-alpinismo 200.jpgriverside8-arrampicata 200.jpg

 

follettiAssociazione sportiva dilettantistica Folletti del Morrone

Le cascate della Laga

  DOMENICA 25 GIUGNO 2017

 
 Tipo di Itinerario: Escursione A/R
 Punto d'incontro: Ore 8.00 a Teramo (piazza Garibaldi) 
 Orario di partenza: Ore 9.00 da Loc. Ceppo di Rocca S. Maria
 Difficoltà:  E
 Dislivello salita/discesa: 600 m
 Tempo di Percorrenza: 6 ore circa
 Lunghezza Percorso:  
 Descrizione Percorso:

Loc. Ceppo (1334m) – Lago dell’Orso (1837) – La Storna – Cascata della Cavata (1850 m)

 Punti d'acqua:  1 
 Esposizione al Sole:  60 %
 Esposizione al Vuoto:  0 %
 Itinerario per bambini:  12 anni in su
 Sconsigliato per: Persone non allenate 
 Mezzo di Trasporto: Auto proprie
Accompagnatori:

Gianni Franchi

DESCRIZIONE

ITINERARIO

La catena dei Monti della Laga è il rilievo arenaceo più alto dell’Appennino ed il quinto gruppo montuoso per altezza dell’Appennino continentale dopo Gran Sasso, Maiella, Velino – Sirente e Monti Sibillini. Il territorio rientra all’interno del Parco Nazionale Gran Sasso-Monti della Laga.

Il sentiero per arrivare alla cascata della Cavata è molto bello e vario: si passa dal bosco di faggi secolari per quel che rimane del Lago dell’Orso, alle aperte praterie d’alta quota solcate da fossi, ruscelli e cascate. La cascata della Cavata è formata dalle acque dell’ampio anfiteatro naturale a est di Pizzo di Moscio ed è una delle tante e belle cascate che l’omonimo fosso offre prima di raggiungere Padula.

Foto on-line:  Google foto
Articolo escursione:  2017_0625 Relazione Cascata della Cavata

 

follettiAssociazione sportiva dilettantistica Folletti del Morrone

Monte Fontecchia

Con CAI di Pescina

  DOMENICA 18 GIUGNO 2017

 
 Tipo di Itinerario: Anello
 Punto d'incontro: ore 7.45: Pescina (piazza)
 Orario di partenza: Ore 8.30: Località la Guardia (AQ)
 Difficoltà:  EE
 Dislivello salita/discesa:  700m/900m
 Tempo di Percorrenza:  6 ore 
 Lunghezza Percorso: 13 Km
 Descrizione Percorso:

Rifugio la Guardia (1425m) – Vallone di Fontecchia (1650m) – Passo della Fontecchia (1870m) – Monte Fontecchia (1932m) – Monna della Rapanella (1830) – Coppo del Campo (1350m) – Lecce Vecchio (1200m) 

 Punti d'acqua:  1 (alla partenza)
 Esposizione al Sole:  10 %
 Esposizione al Vuoto:  0 %
 Itinerario per bambini:  12 anni in su
 Sconsigliato per:  Persone non bene allenate 
 Mezzo di Trasporto:  Auto proprie
Accompagnatori:

 Panfilo Serafini – Franco Zauri (Sez. CAI Pescina)

DESCRIZIONE

ITINERARIO

Proponiamo un’escursione con gli amici del CAI di Pescina che, per sentieri poco battuti, ci porta a conoscere luoghi del PNALM raramente frequentati dalla maggior parte dei visitatori e molto vissuti dagli animali di grossa taglia, quali orso e cervo. Un territorio ricco di doline e neviere, oggi prevalentemente utilizzato da boscaioli.

Lasciata qualche auto all’altezza dei ruderi di Lecce Vecchio (punto di arrivo), dall’ampio piazzale antistante il Rifugio La Guardia (comune di Lecce nei Marsi), percorriamo un breve tratto di asfalto in discesa per andare ad imboccare il Sentiero S3 del PNALM, che nel primo tratto percorre un’agevole carrareccia ombreggiata.

Lasciata la carrareccia, il sentiero si inerpica in una fitta faggeta che in alto presenta esemplari plurisecolari.

Usciti dalla faggeta si raggiunge un ampio terrazzamento panoramico sulla Vallelonga e sui monti limitrofi. Per raggiungere la vicina vetta, riguadagniamo la faggeta. Dalla vetta torniamo sui nostri passi per percorrere il sentiero di ritorno, S4, che ci porta nei pressi dei ruderi del vecchio abitato di Lecce, distrutto dal terremoto del 1915.

Per coloro che potrebbero essere interessati, segnaliamo che, dopo l’escursione, in autonomia possono fermarsi nei pressi dell’abitato di Venere di Pescina, dove è presente una parete di arrampicata, alta circa 30m, con tre vie.
Foto on-line:  Google foto
Articolo escursione:  2017_0618 Relazione Monte Fontecchia

 

follettiAssociazione sportiva dilettantistica Folletti del Morrone

Parco Nazionale della Maiella: il Sentiero dello Spirito

  Da GIOVEDI 1 GIUGNO  a DOMENICA 4 GIUGNO 2017

 
 Tipo di Itinerario:  Trekking 
 Punto d'incontro:  Abbazia di Santo Spirito al Morrone (Badia, frazione di Sulmona)
 Orario di partenza:  Abbazia di Santo Spirito al Morrone (Badia, frazione di Sulmona)
 Difficoltà:  EE+
 Dislivello salita/discesa:  
 Tempo di Percorrenza:  4 giorni
 Lunghezza Percorso:  73 km
 Descrizione Percorso:

 4 Giorni di trekking per escursionisti esperti, allenati ed equipaggiati, sulle tracce dell’eremita Pietro da Morrone

 1 giugno: dalla Badia di Sulmona a Caramanico Terme

 2 giugno: da Caramanico Terme al rifugio Di Marco

 3 giugno: dal rifugio Di Marco a Roccamorice

 4 giugno: da Roccamorice a Serramonacesca

 PER SAPERNE DI PIU' LEGGI L'AVVISO DEL 22 MAGGIO 2017 E SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO AL SEGUENTE LINK

 Punti d'acqua:  nelle strutture di pernottamento
 Esposizione al Sole:  80%
 Esposizione al Vuoto:  no
 Itinerario per bambini:  no
 Sconsigliato per:  persone non bene allenate
 Mezzo di Trasporto:  auto proprie/pulmino
Coordinatore

Santino Iezzi, con il Parco Nazionale della Maiella

DESCRIZIONE

ITINERARIO

Il Sentiero dello Spirito (73 km) è uno trekking tematici del Parco della Maiella, che ripercorre le tracce dell’eremita Pietro Da Morrone. Il sentiero dello Spirito parte dalla frazione Badia di Sulmona (Abbazia Celestiniana ed eremo di S. Onofrio), sale gradualmente fin quasi in cima al Monte Morrone, passando per l’eremo di S. Pietro e i resti di S. Maria. Dalla vetta del Morrone si raggiunge Caramanico Terme. Il giorno successivo si percorre la gola dell’Orfento e dopo una breve sosta ai ruderi dell’eremo di S. Onofrio si risale lungo la Rava dell’Avellana. Giunti a Pianagrande si può scegliere se pernottare al Rifugio “Di Marco”, oppure scendere all’eremo di San Giovanni. Il terzo giorno, si prosegue in direzione degli eremi di S. Spirito e San Bartolomeo nel comune di Roccamorice. L’ultima tappa, la quarta, tocca gli eremi di S. Angelo a Lettomanoppello e S. Onofrio a Serramonacesca e si conclude nella vicina Badia di S. Liberatore a Majella. 

E’ obbligatoria l’iscrizione attraverso il form online disponibile al seguente link.

Foto on-line:

 Google foto (Prima tappa)

Gogle foto (Seconda tappa)

Gogle foto (Terza Tappa)

Google foto (Quarta tappa)

Articolo escursione:  2017_0601 Sentiero dello Spirito

 

follettiAssociazione sportiva dilettantistica Folletti del Morrone

Cascata Zompo lo Schioppo e Monte Crepacuore (1997 m)

(Percorso B)

  DOMENICA 28 MAGGIO 2017

 
 Tipo di Itinerario: Escursione
 Punto d'incontro: Ore 8.00 stazione ferroviaria di Morino
 Orario di partenza: Ore 8.30             
 Difficoltà:  EE
 Dislivello salita/discesa:  1337 m
 Tempo di Percorrenza:  8 ore 
 Lunghezza Percorso:  18 Km
 Descrizione Percorso:

Piano Sacramento (663 m.) - Madonnina (871m) - Bivio del Cauto (1128 m.) - Valico della Selvastrella (1850 m.) - Monte Crepacuore (1997 m.)

 Punti d'acqua:  no (si consiglia di portare 2l di acqua)
 Esposizione al Sole:  30 %
 Esposizione al Vuoto:  5% (solo pochi tratti)
 Itinerario per bambini:  no
 Sconsigliato per:  Persone non bene allenate o che non si sentono sicure su percorsi pendenti con molte foglie
 Mezzo di Trasporto:  Auto proprie
Coordinatore

 Vittorio Rainaldi

DESCRIZIONE

ITINERARIO

Si arriva a Morino percorrendo la superstrada Avezzano – Sora. La stazione si trova allo sbocco della superstrada prima di entrare nell’abitato. Da qui si entra nel paese percorrendo le indicazioni delle cascate di Zompo lo Schioppo fino alla centrale Enel. Nei pressi di questa si lasciano le indicazioni delle cascate, per salire su una strada a destra che porta ad un ristorante “La Mandra”. Prima del ristorante nell’area parcheggio Piano Sacramento, si lasciano i mezzi ed inizia l’escursione. Il sentiero (CAI 602B) arriva ad una Madonnina su un bel punto panoramico. Da qui arriveremo ad un bivio (Eremo del Cavuto - Monte Crepacuore). Visita dell'Eremo, con una breve sosta, facendo attenzione, sia all’andata che al ritorno, a rimanere sul sentiero per la presenza in prossimità di dirupi pericolosi. Quindi si torna indietro fino al suddetto bivio dove comincia il tratto più impegnativo, (facile farsi distrarre da un bosco da fiaba, fitto e unico, con rocce piene di muschi). Si prosegue sul sentiero che diventa ancora più impegnativo, poiché inizia dopo un pò una durissima salita su un letto insidioso ed instabile (sia  in salita ma ancor più in discesa) di foglie secche. Usciti dal bosco finalmente il terreno si regolarizza e si percorre un comodo sentiero fino alla cima. Da questa sarà possibile ammirare l'intera valle,  con una vista panoramica del Monte Viglio, degli impianti sciistici di Campocatino ed in lontananza di Pizzo Deta.

 

Foto on-line:  Google foto Monte Crepacuoore
Articolo escursione:  2017_0528 Relazione cascata zompo lo schioppo e M. Crepacuore

 

follettiAssociazione sportiva dilettantistica Folletti del Morrone

Cascata Zompo lo Schioppo ed Eremo Madonna del Cauto (Percorso A)

  DOMENICA 28 MAGGIO 2017

 
 Tipo di Itinerario: Escursione
 Punto d'incontro: Ore 8.00 uscita Morino superstrada Avezzano-Sora 
 Orario di partenza: Ore 8.30 dal parcheggio della Riserva Zompo lo Schioppo
 Difficoltà:  E
 Dislivello salita/discesa: 623 m
 Tempo di Percorrenza: 6 ore 
 Lunghezza Percorso:  14 Km
 Descrizione Percorso:

Parcheggio Riserva naturale di Zompo lo Schioppo (550 m.) - Cascata (600 m.) - Piana Sacramento (654 m.) - Le Scalelle (820 m.) - Torrente Acqua Aramiccia (850 m.) - Eremo Madonna del Cauto (1173 m.)

 Punti d'acqua:  no
 Esposizione al Sole:  40 %
 Esposizione al Vuoto:  alcuni tratti leggermente esposti
 Itinerario per bambini:  si (solo fino alla cascata)
 Sconsigliato per: Persone poco allenate 
 Mezzo di Trasporto:  Auto proprie
Coordinatore

Alfonso di Cesare

DESCRIZIONE

ITINERARIO

Parcheggiate le auto vicino al Camping, si prende il sentiero didattico (cartello) dove si incontrano nel bosco ponticelli in legno, cascatelle, ruscelli e in 20’ si arriva alla cascata Zompo lo Schioppo alta 80 metri. Il sentiero continua ad anello fino ad arrivare ad una bacheca della Riserva in loc. Piana Sacramento. Siamo nel cuore della riserva regionale di Zompo lo Schioppo nelle vicinanze dell’omonima cascata. Per tracce di sentiero e una breve carrareccia si arriva alla base di una parete rocciosa e si incomincia a salire deciso tra pietre e rocce (Le Scalelle). Il percorso, spettacolare tra la vegetazione e il rumore della cascata, conduce alla statua della Madonna che guarda la valle. Si traversa a quota 920 m. un fosso (alcuni salti rocciosi formano delle cascatelle in un ambiente straordinario sia per gli scorci naturalistici sulla vallata di Morino, sia per l’isolamento della faggeta) e poi si raggiunge un anfiteatro roccioso in prossimità del romitorio di Madonna del Cauto (1173 m.).

NB: oltre ad alcuni tratti di sentiero leggermente esposti, potrebbero esserci tratti bagnati e scivolosi

 

Foto on-line:  Google foto Zompo lo Schioppo
Articolo escursione:  2017_0528 Relazione cascata zompo lo schioppo e M. Crepacuore

 

follettiAssociazione sportiva dilettantistica Folletti del Morrone

Da Silvi Marina alla foce del Fiume Vomano

  DOMENICA 21 MAGGIO 2017

 
 Tipo di Itinerario: Bicicletta
 Punto d'incontro: Ore 8:45 parcheggio presso Torre del Cerrano di Pineto ( S.S.16 Adriatica km 431)
 Orario di partenza:  Ore 9:00 parcheggio presso Torre del Cerrano ( S.S.16 Adriatica km 431) 
 Difficoltà: Percorso facile su fondo stradale asfaltato o pavimentato (70%) e sterrato (pineta) (30%)
 Dislivello salita/discesa: 30 m
 Tempo di Percorrenza: 3 ore 
 Lunghezza Percorso: 23 Km 
 Descrizione Percorso:

Parcheggio presso Torre del Cerrano – Pineta di Silvi Marina – Ponte su Torrente Cerrano – Pineta di Silvi Marina Torre del Cerrano – Pineta di S. Maria a Valle – Pineta di Pineto – Pista ciclabile di Scerne di Pineto.  Ritorno a Torre del Cerrano per la stessa via.

 Punti d'acqua:  Nei centri abitati
 Esposizione al Sole:  70 %
 Esposizione al Vuoto:  0%
 Itinerario per bambini:  12 anni in su
 Sconsigliato per: Nessuno 
 Mezzo di Trasporto:  Auto proprie
Accompagnatori:

 Giorgio Monacelli - Elvira Giovannoli

DESCRIZIONE

ITINERARIO

Si tratta di una facile passeggiata in bicicletta sul tratto di costa adriatica che va dall’estremità nord del centro abitato di Silvi Marina alla Foce del F. Vomano.

Il percorso, interamente pianeggiante, si sviluppa in parte all’ombra delle belle pinete di pino Aleppo e Pinus Pinea ed in parte su ciclabili in asfalto o betonelle.

Superata il ponte in legno sul Torrente Cerrano, dopo un primo tratto di pineta si entra nel comune di Pineto e, percorsi i primi 2 Km, si attraversa l’Area Marina Protetta della Torre di Cerrano, con la interessante Torre omonima risalente al Regno di Napoli. 

Si rientra quindi nella pineta, su fondo sterrato, in direzione Pineto. Superato il centro abitato si prosegue su pista ciclabile asfaltata fino alla Foce del F. Vomano. Si torna quindi a Silvi Marina seguendo lo stesso percorso dell’andata.

Al termine della pedalata è prevista la visita alla Torre del Cerrano con le Guide del Cerrano (costo 3,00 € a persona).

Inoltre, è previsto il pranzo nel vicino stabilimento balneare Itaca al costo di 15,00 € a persona ( antipasto e primo piatto di pesce). 

E' gradita prenotazione entro giovedì 18 maggio!

Foto on-line:  Google foto
Articolo escursione:  2017_05 Relazione Cerrano MTB

 

follettiAssociazione sportiva dilettantistica Folletti del Morrone

Il Lago Vivo e la Grotta dello Schievo: meraviglie del PNALM

  DOMENICA 14 MAGGIO 2017

 
 Tipo di Itinerario: Anello
 Punto d'incontro: Ore 8:30 Valico di Barrea (imbocco sentieri K2 K3 K4) km 67 della S.S. Marsicana n. 83 (provenendo da Alfedena circa 1 km prima di arrivare a Barrea)
 Orario di partenza:  Ore 8:45 Valico di Barrea
 Difficoltà:  E
 Dislivello salita/discesa: 700 m
 Tempo di Percorrenza: 5 ore
 Lunghezza Percorso:  13 Km circa
 Descrizione Percorso:

Valico di Barrea (1168 m) - Le Porcine - Valle Porcile - Grotta dello Schievo - Selva Bella -  Lago Vivo (1591 m) - Valico del Buon Passo (1530 m) - Sorg. Delle Donne - Fte Sambuco (1141 m) .

 Punti d'acqua:  1
 Esposizione al Sole:  10 %
 Esposizione al Vuoto:  0%
 Itinerario per bambini:  12 anni in su
 Sconsigliato per: Persone non allenate 
 Mezzo di Trasporto:  Auto proprie
Accompagnatori:

 Giorgio Monacelli - Licio Capone

DESCRIZIONE

ITINERARIO

Dopo un primo tratto di circa 3 km, si arriva nella secolare faggeta e costeggiando il bellissimo Rio Torto si entra nella Val Porcile. Un deviazione dal sentiero principale (k3) consente di raggiungere la splendida Grotta dello Schievo, un antro nelle rocce, molto grande e spettacolare. E’ possibile entrare al suo interno per ammirare, uno stupendo salto di acqua.

Rientrati sul sentiero principale si raggiunge la meravigliosa conca in cui è incastonato lo splendido Lago Vivo a 1591 mt.

Quindi attraverso la faggeta della Valle dell'Inferno, in costante discesa per la morena di un vecchio ghiacciaio. si arriva alla sorgente delle Donne ed infine, con 1 km di carrareccia con lievi saliscendi, alle auto.

Foto on-line:  Google foto
Articolo escursione:  2017_0514 Relazione Lago Vivo e Grotta dello Schievo

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information